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IRIC - Io Rappresento il Cambiamento  

Movimento Politico  

COMUNICATO STAMPA


Il Movimento Politico IRIC - Io Rappresento il Cambiamento - non ha a che vedere con l'ideologia di destra e di sinistra, piuttosto è orientato alla difesa di quelle nazioni la cui libertà e sovranità è stata erosa dalla Unione Europea, siamo un Movimento Nazionalista nato a difesa della patria e del suo popolo.

Nell'attuale panorama politico non esiste più il concetto di destra e sinistra, oggi esistono Nazionalisti e Mondialisti.

I primi sono coloro che sono legati alle proprie radici e fondano i propri principi su basi quali Tradizioni, Cultura, Religione e Stile di vita senza per questo discriminare nessuna razza, cultura o religione.

I secondi sono coloro che credono nella globalizzazione e nell'integrazione tra razze, culture e religioni dimenticando che di America ne esiste una ed ha sacrificato milioni di vite umane per ottenere una quasi perfetta convivenza tra popoli avendo poi dalla sua due vantaggi non indifferenti e più precisamente:

1. un terreno neutro, L'America appunto, su cui costruire uno stato basato sull'integrazione e sullo scambio interculturale;

2. non essere soggetta a nessun tipo di controllo diretto e costante da parte delle organizzazioni religiose che "grazie" al fatto che all'epoca non esistevano gli attuali strumenti di comunicazione, non poteva interferire in tempo reale con quanto accadeva, al contrario di oggi.

Il concetto di Europa così come ideato e concepito E' UN TOTALE FALLIMENTO !

E' infatti impensabile tentare di creare una fusione di razze, culture e religioni tra popoli che hanno tradizioni e radici millenarie figuriamoci poi se intendiamo aggiungerci razze e religioni che nulla hanno a che vedere con le radici di questi popoli.

Questo scellerato modus operandi da parte della UE rischia di creare, come attualmente sta già accadendo, delle polveriere pericolosissime che potrebbero esplodere in qualsiasi momento degenerando in guerre civili e gravi casi di Xenofobia.

La storia del secolo scorso insegna ma l' UE non sembra avere dimestichezza con i libri e le moltissime testimonianze storiche.

Lo scopo è uno, "quello di avere una manovalanza estera che costi meno così da abbattere il costo salariale" ovvero, solo una questione meramente economica.

Noi del Movimento Politico IRIC - Io Rappresento il Cambiamento, non condividiamo questa politica scellerata della UE e la contrasteremo in tutti i modi possibili fino ad arrivare all'uscita dell'Europa, riprendendoci la Sovranità Monetaria con una propria Banca Nazionale oltre che una Sovranità del Popolo.

Riteniamo infatti di essere gli anelli di una catena che ci ricollega al passato per via della nostra storia, ed al futuro per la nostra volontà di crearci il destino. Quindi, lungi dal ripudiarla, noi rivendichiamo l’eredità dei nostri eroi, eroi nei quali la gloria non ha macchie da cancellare, la cui vita è fatta di purezza di sentimenti, di vittorie e di martirio. Spesso la storia si ripete e dopo la sconfitta della seconda guerra mondiale, è ancora il pacifismo, è ancora l’illusione di una pace al costo della servitù – in pratica una inquietante rinuncia – a condurre alcuni italiani ad un indegno collaborazionismo con gli “invasori” che a distanza di quasi 70 anni ancora ci dettano condizioni e regole.

Che cosa è la sovranità se non la libertà dei popoli? Che cosa è la sovranità italiana se non la libertà dell’Italia e del popolo italiano?

Possiamo noi rimproverarci di batterci per una Italia libera? Assolutamente no !

Del resto, come non fare oggi il paragone con l’azione antirepubblicana con la quale i nostri governanti di sinistra e di destra hanno consentito la rapina e l’abbattimento della sovranità italiana ai danni del nostro popolo? La sovranità è prima di tutto la libertà di determinare le proprie leggi. La sovranità è quanto dichiarato nella Costituzione della nostra Repubblica: « L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. »

È un fatto che non deteniamo più la matrice della nostra sovranità perchè tutto quello che è il lavoro legislativo consiste ormai in una servile trascrizione delle direttive europee. Il parlamento non fa che seguire pedissequamente il cammino che gli viene indicato dal suo nuovo padrone, Lobby finanziarie e Banche.

Dove è la democrazia quando non abbiamo più né libertà legislativa, né libertà giuridica, né libertà monetaria, né libertà di bilancio? L’Italia deve liberarsi da una Unione Europea che non ha smesso di indebolirla e di ridurne le libertà. Le istituzioni sovranazionali che hanno fatto tanto male al mondo, la prima delle quali è il Fondo Monetario Internazionale, non detteranno più legge in Italia. L’era dei tecnocrati, dei gruppi di pressione, della potenza corruttrice, dei giudici anonimi, degli esperti venduti e dei recidivi del conflitto di interesse, quell’era è destinata alla fine perché il popolo si ribellerà.

Non esiste cessione di sovranità più pericolosa della cessione di sovranità territoriale, perchè mette il Paese alla mercè degli occupanti, delle esazioni e delle invasioni.

Oggi non abbiamo più il controllo delle nostre frontiere perchè, dopo aver soppresso le nostre frontiere nazionali, abbiamo ceduto l’integrità territoriale ed europea ad un organismo europeo denominato Frontex. Vengono distribuiti dei permessi di soggiorno provvisori che di fatto diventeranno definitivi perchè immediatamente prevengono qualsiasi ritorno nel Paese d’origine.

Questa perdita di sovranità, cioè questa perdita di libertà, non è solo a livello legislativo o territoriale. Essa infesta tutti i settori dato che la nostra classe dirigente vuole avere il potere solo per gli onori e non per gli oneri né per le responsabilità legate alle loro prerogative. Il servilismo garantisce un certo tipo di tranquillità che la libertà non permette. Il servilismo è spesso tranquillità, la libertà è sempre esigente.

Oggi la zona euro vive completamente isolata dal mondo, discostata dalla crescita mondiale, essendosi bloccata in una politica assurda, una politica suicida.

La tranquillità della schiavitù la si ritrova ovunque. Da parte mia, traggo inspirazione da quelli che hanno osato, perchè lungi dall’aver dubbi, credo nel genio italiano ed ho fiducia in una Italia legittimamente fiera di se stessa ed orientata verso il proprio futuro. Credo nella predisposizione del nostro popolo, nella nostra capacità collettiva di farsi carico del proprio destino e, ad un livello più ampio, nella vocazione dei popoli – di tutti i popoli del mondo – di disporre di se stessi perché la libertà dei popoli si trova nel genio nazionale, nell’educazione e nella diplomazia!

E non vedo chi meglio di noi, che siamo il popolo italiano, possa sapere cosa sia buono, utile e giusto per noi stessi. Non vedo chi ami i nostri figli più di noi, chi possa trasmettere loro con maggior premura – e senza manometterlo – lo straordinario patrimonio che abbiamo ricevuto.

In una parola tocca a noi decidere di noi stessi!

Noi vogliamo restituire al popolo italiano la sua sovranità e quindi la sua dignità e fierezza. Noi vogliamo essere i difensori delle libertà pubbliche ed individuali meno visibili, perchè le nostre libertà non sono un’acquisizione certa, non basta inorgoglirsi per l’essere la patria della libertà perchè ciò resti vero per l’eternità.

La difesa della libertà è un combattimento impegnativo e quotidiano!

Un grande rivoluzionario l’aveva già previsto: “l’uomo geniale che rivela delle grandi verità ai propri simili è quello che ha superato il modo di pensare del proprio secolo. L’ardita novità delle sue idee spaventa sempre le altrui debolezze e l’altrui ignoranza. I pregiudizi si legheranno sempre con l’invidia e lo dipingeranno od in modo odioso o ridicolo”.

La libertà di discussione fa loro paura perchè da tale libertà escono una verità ed una speranza per il popolo.

Possiamo ancora parlare di vera libertà di stampa quando questa è finita nelle mani di grandi gruppi industriali o finanziari? La stampa può essere davvero libera senza essere indipendente? Può agire liberamente quando gli stessi gruppi che la possiedono dipendono essi stessi dagli enormi contratti concessi dai poteri pubblici? La libertà, è compatibile con i monopoli? E voi, giornalisti, dov’è la vostra libertà quando è la paura a guidarvi? Anche la stampa dovrà essere liberata dalla dittatura dei benpensanti e dalle pressioni degli interessi politici e finanziari.

Ristabiliremo la vera libertà economica, perchè la libertà è tutto tranne che l’ultraliberismo. Gli europeisti si vantano di difendere la libertà accampando che l’Europa è ultraliberista. Non c’è nessuna libertà in questo liberismo che impedisce allo Stato, di intervenire, di regolamentare, di proteggere il debole contro il forte, di fermare la speculazione, di lottare contro gli intrallazzi, di sopprimere i paradisi fiscali, di garantire la giustizia fiscale e di limitare i bonus indecenti. Allo stesso modo bisogna rendersi conto della distruzione della nostra libertà individuale quando delinquenza e barbarie esplodono nelle nostre campagne e città.

“E’ l’ordine e solo l’ordine che in definitiva determina la libertà, il disordine crea la schiavitù.”

Non esiste uno Stato dentro ad uno Stato e non c’è un metro quadrato di territorio nazionale nel quale noi accetteremo che le leggi di una comunità si sostituiscano alla legge italiana.

Il nostro magnifico Paese, ricco di così tanti talenti, storia, cultura ha immense riserve di coraggio e di patriottismo e questo coraggio è essenziale e come disse Pericle: “non c’è felicità senza libertà, nè libertà senza coraggio!”


Rossella Caradonna

Segretario Nazionale

Movimento Politico IRIC – Io Rappresento il Cambiamento


MESSAGGIO A SALVINI, GRILLO, MELONI, BERLUSCONI - MESSAGGIO ALLE FORZE POLITICHE DI OPPOSIZIONE...!
Da diverso tempo, stiamo ricevendo molte richieste di aiuto da parte di ITALIANI, giovani, disoccupati, anziani, famiglie che ci chiedono AIUTO... Aiuto economico perché non sanno più come arrivare a fine mese, persone che non hanno più nulla da mangiare o che rischiano di trovarsi a dormire con la propria famiglia sotto un ponte perché in gravi difficoltà...! Noi, come molti sapranno, ci siamo attivati per quanto nelle nostre possibilità e anche oltre, abbiamo organizzato raccolte fondi tra le persone comuni ma come potete ben immaginare la situazione sociale nella quale ci troviamo è talmente grave che il nostro impegno è come una goccia in mezzo al mare,... un oceano che un gruppetto di scellerati che si definiscono "politici" hanno creato...!
Ora sono a chiedere alle forze di opposizione e in particolare a Salvini e Grillo di aiutare concretamente il popolo italiano...!
Ogni giorno leggiamo i vostri proclami pre elettorali, le vostre "proposte" atte ad ottenere il consenso popolare... Bene ci sta, del resto il vostro mestiere è quello di politici quindi nulla di strano, anzi... però sarebbe molto apprezzato se, oltre i proclami, faceste dei veri e propri FATTI verso il popolo in difficoltà...! Noi abbiamo una lista di nominativi talmente lunga che non dovete nemmeno faticare a cercare... Ve la forniamo noi...! Lista verificata...! M5S si tassa lo stipendio per le PMI,... ottima iniziativa, peccato però che poi se una PMI in difficoltà chiede il prestito esiste una tale burocrazia che l'imprenditore fa prima a chiudere... A tal proposito sarebbe interessante se M5S fornisse una lista di PMI che hanno potuto beneficiare di questi aiuti...non nascondendovi dietro ad una legge sulla privacy...! 
Quindi ecco la nostra PROPOSTA caro Salvini e Grillo, oltre agli altri...: 
" VOLETE AIUTARE IL POPOLO ITALIANO IN DIFFICOLTA' ? "
CONTATTATEMI E METTETE PARTE DEI VOSTRI STIPENDI IN UN FONDO CHE NOI ABBIAMO GIA' CREATO E CHE NON ABBIAMO PROBLEMI A DIRE CHE SONO VOSTRE DONAZIONI...! 
Cercate elettorato e consensi giusto? 
Bene quale mossa migliore se non aiutando di tasca propria il popolo...? 
VI ASPETTO, come contattarmi lo sapete benissimo, io sono qui e vi aspetto assieme alle centinaia di famiglie italiane che necessitano di aiuto. Grazie

Rossella Caradonna

Dopo la dichiarazione di Roberto Fiore, arrivata come un fulmine a ciel sereno ovvero, voler ricompattare il popolo di destra nazionale all’interno di un nuovo soggetto politico che presumibilmente si chiamerà Movimento Sociale e con a capo il partito che lo stesso Fiore rappresenta, Forza Nuova, diversi movimenti politici hanno raccolto l’appello stringendosi attorno a Roberto Fiore e all’idea di ricostruire la vera destra nazionale italiana.

L’altra sera, presso un noto ristorante romano, si è tenuta una cena a cui erano presenti diverse persone del seguito di IRIC e non. Persone interessate a comprendere meglio il progetto di Roberto Fiore e che tipo di apporto possono dare affinché rinasca la vera destra italiana.

Uno di questi è IRIC, capitanato dalla giovane Rossella Caradonna e le cui origini ne identificano la connotazione di donna della destra italiana; giovane, appena 31 anni, preparata e tenace come del resto lo furono i suoi avi, Rossella Caradonna è il segretario politico nazionale di un movimento politico nazionalista che, come lei stessa dice “un movimento politico che ho voluto creare con l’intento di smuovere le coscienze della gente, facendo un informazione il più possibile corretta evitando i classici proclami pre-elettorali  e tentando di aggregare nuovamente il popolo della destra mediante proposte e contenuti seri, privi di demagogia e sterili proclami atti solo ad ottenere consensi. La mia, la nostra posizione, fin da subito, è stata quella di starsene affacciati in finestra osservando l’attuale classe politica per capire con chi poterci alleare, non risparmiando critiche a nessuno quando notavamo cose non a favore dei cittadini italiani nonché contribuenti. Per lunghi mesi abbiamo osservato, analizzato e alla fine la scelta è ricaduta verso colui che seppur, per molti, rivoluzionario piuttosto che reazionario, rimane coerente ai principi dell’ideologia di destra legata ai valori della famiglia e della solidarietà nazionale, Roberto Fiore e il partito che rappresenta ovvero Forza Nuova. Oggigiorno tutti mirano solo ed esclusivamente alla poltrona fregandosene dei problemi della gente. Ogni giorno assistiamo allo scempio della nostra patria e del popolo italiano. Noi di IRIC abbiamo deciso di prendere una posizione e lo facciamo schierandoci a fianco di Forza Nuova e Roberto Fiore che, ribadisco ancora una volta, ha tutto la nostra stima e solidarietà. Roberto Fiore e Forza Nuova lottano per la patria e per il suo popolo non per una poltrona o per una pensione d’oro, questi sono fatti non parole. Oggi assistiamo alla distruzione di quello che una volta era considerato un grande popolo, assistiamo alla distruzione di valori sacri come quello della famiglia e non possiamo più rimanere inermi. Pochi sanno che lo smembramento dell’ MSI iniziò già a partire dagli anni 70 e più precisamente a dicembre del 1976 quando venne fondato quello che viene ricordato come una meteora ovvero, D.N. e di cui uno dei maggiori investitori fu Silvio Berlusconi, allora quarantenne, che nutriva già il desiderio di spingersi in politica. Un progetto politico che poi si concretizzò con AN grazie a Gianfranco Fini che, casualmente, confluì nel PDL. Ci sono voluti molti anni ma oggi il risultato è stato ottenuto e la destra frammentata in tante particelle sparse un po’ ovunque, quasi come un big bang. Però come sempre accade in natura tutto torna, potrà cambiare la fisionomia, l’aspetto, ma il contenuto, l’essenza, quella non cambia. Noi ci siamo e siamo tornati e grazie a Roberto Fiore ci ricompatteremo, ci vorrà tempo ed energie ma alla fine la destra nazionale italiana risorgerà dalle sue ceneri e tornerà a brillare come un tempo facendosi portavoce e custode di antichi valori che hanno reso grande il nostro antico popolo”.

Quello che oggi è solo un idea e che a breve si tradurrà in realtà, ci viene chiarito dallo stesso Roberto Fiore, in modo impeccabile quanto semplice quando pensa alla ricostituzione del Movimento Sociale: “creare un soggetto dove si possa coniugare spiritualità e passionalità tipici della vera destra italiana”.

Lo stesso Roberto Fiore continua dicendo: “nel mondo di destra quando si pensa a rivoluzione quale soggetto migliore, oggi in Italia, esiste se non Forza Nuova? Ovviamente, sappiamo anche che esiste un popolo di destra moderato e che, per quanto stanco di subire, vorrebbe il cambiamento in modo energico ma meno rivoluzionario. Da qui l’idea di avvicinare tutto quel bacino della destra italiana e che purtroppo oggi si trova in un limbo creato ad hoc da chi sapientemente nel tempo ha distrutto il concetto di destra e di quei valori a cui era ancorata, come ad esempio la famiglia, fornendogli un soggetto politico in cui potersi identificare”.

Quella che poteva sembrare una semplice provocazione pare essere il seme di un grande progetto di riunificazione di ideologie e spiritualità classiche di chi sposa il pensiero di destra.